Le nuove regole 2026: concessioni decennali e bandi a punteggio per posteggi
Il decreto ministeriale MIMIT del 10 giugno 2026 ha adottato le Linee Guida nazionali per le concessioni di posteggio nei mercati, fiere e posteggi isolati. Una riforma che cambia radicalmente il modo in cui i circa 160.000 ambulanti italiani accedono al loro posteggio.
Cosa cambia rispetto al passato
Per decenni il sistema delle concessioni di posteggio si è basato su rinnovi quasi automatici, con poca trasparenza e spesso contestazioni legali. La riforma 2026 rompe questo schema:
| Prima (regime previgente) | Dopo (Linee Guida MIMIT 2026) |
|---|---|
| Rinnovi annuali o biennali quasi automatici | Concessioni decennali assegnate tramite bando |
| Scarsa concorrenza tra aspiranti | Bandi selettivi aperti a tutti i requisiti |
| Criteri discrezionali e disomogenei tra comuni | Sistema a 100 punti con criteri definiti a livello nazionale |
| Incertezza sui tempi di rinnovo | Scadenza certa a 10 anni, poi ritorno obbligatorio a bando |
In pratica: chi ha già un posteggio deve partecipare al bando per ottenere la nuova concessione decennale. Non farlo — o non risultare in graduatoria utile — significa perdere il posteggio.
Il sistema a 100 punti
Le Linee Guida MIMIT 2026 introducono un sistema di valutazione a punteggio omogeneo su tutto il territorio nazionale. Ogni bando assegna al massimo 100 punti distribuiti tra le seguenti categorie principali:
- Anzianità di attività nel settore — premia chi esercita il commercio su area pubblica da più anni. Fino a 25 punti per chi ha oltre 20 anni di attività.
- Titolarità precedente dello stesso posteggio — chi ha già occupato quel specifico posteggio negli ultimi anni ottiene un vantaggio significativo. Fino a 20 punti.
- Residenza nel comune — essere residente nel comune in cui si trova il posteggio. Fino a 5 punti.
- Situazioni di disabilità o disagio — titolarità di riconoscimento ai sensi della Legge 104/92. Fino a 10 punti.
- Familiari a carico — presenza di figli minori, genitori anziani o altri familiari a carico. Fino a 10 punti.
- Radicamento locale — altri elementi che dimostrano il legame con il territorio (es. altra attività commerciale nel comune). Fino a 5 punti.
I criteri esatti e i pesi specifici vengono definiti nel bando del singolo comune, nel rispetto dei parametri nazionali. Per calcolare il tuo punteggio indicativo usa il nostro calcolatore gratuito.
La scadenza è fondamentale
Nei bandi a punteggio la scadenza è tassativa. Una domanda presentata anche un solo giorno dopo la scadenza viene esclusa d'ufficio, senza possibilità di sanatoria. Perdere la scadenza significa perdere il diritto a partecipare a quel bando — e potenzialmente il proprio posteggio.
Per questo BandiMercati.it è nato: monitoriamo ogni giorno i BUR regionali e i siti comunali per trovare i bandi il prima possibile, e ti avvisiamo via email prima della scadenza.
Cosa fare adesso
Se sei un ambulante o stai valutando di diventarlo, ecco le azioni concrete da intraprendere oggi:
- Verifica se il tuo comune ha già pubblicato un bando: cerca in homepage per comune o provincia. Se non trovi nulla, il bando potrebbe non essere ancora uscito — iscriviti agli avvisi.
- Iscriviti agli avvisi gratuiti: inserisci la tua email e seleziona la provincia. Ti notifichiamo entro 24 ore dalla pubblicazione di ogni nuovo bando.
- Tieni i documenti pronti: visura CCIAA aggiornata, documento d'identità in corso di validità, eventuale certificazione di disabilità (L. 104), documentazione dei familiari a carico, estratto del registro delle imprese che certifica l'anzianità di attività.
- Calcola il tuo punteggio indicativo: usa il nostro calcolatore per capire come ti posizionerai rispetto ad altri candidati.
- Leggi la guida completa: se non conosci il processo, leggi anche la nostra guida completa su come diventare ambulante nel 2026.
Nota: questa guida è redatta in base al decreto ministeriale MIMIT del 10 giugno 2026 e alle relative Linee Guida nazionali. I criteri esatti dei bandi variano per ogni comune entro i parametri nazionali. Verifica sempre il testo del bando ufficiale prima di presentare domanda. I dati su BandiMercati.it provengono da fonti pubbliche ufficiali — l'atto ufficiale prevale sempre.