La spunta nei mercati: come funziona, graduatoria e presenze

La spunta è il meccanismo con cui, ogni giorno di mercato, i posteggi rimasti liberi vengono assegnati temporaneamente agli operatori che non hanno una concessione fissa. Se vuoi lavorare nei mercati senza (ancora) essere titolare di un posteggio, capire come funziona la spunta è il primo passo. Questa guida spiega chi è lo spuntista, come si forma la graduatoria di spunta e perché le presenze contano.

Che cos'è la spunta

In ogni mercato alcuni posteggi possono restare vacanti in una determinata giornata: il titolare è assente, la concessione non è stata ancora assegnata, oppure il posteggio è per sua natura destinato agli operatori occasionali. La spunta è la procedura con cui il comune assegna questi posti liberi «a chiamata», all'inizio della giornata di mercato, seguendo un ordine di precedenza stabilito.

Non si tratta di un'assegnazione stabile: vale solo per quella giornata. Il giorno successivo la chiamata ricomincia. Per questo la spunta è la porta d'ingresso tipica per chi inizia a fare l'ambulante e non ha ancora vinto un bando per una concessione di posteggio.

Chi è lo spuntista

Lo spuntista è l'operatore del commercio su aree pubbliche che si presenta al mercato per concorrere all'assegnazione dei posteggi liberi, senza esserne titolare. Per partecipare alla spunta occorre comunque essere in regola con i requisiti generali per l'esercizio dell'attività: iscrizione al registro delle imprese, autorizzazione per il commercio su aree pubbliche, regolarità contributiva. Se non sei sicuro di avere tutto in ordine, leggi la nostra guida su come diventare ambulante e la checklist dei documenti.

Come si forma la graduatoria di spunta

L'ordine con cui gli spuntisti vengono chiamati non è casuale: si basa su una graduatoria di spunta, aggiornata periodicamente dal comune. Gli elementi che di norma la determinano sono:

  • Numero di presenze: quante volte l'operatore si è presentato a quel mercato (o gruppo di mercati) e ha risposto alla chiamata. È in genere il fattore di gran lunga più importante.
  • Anzianità di attività: da quanto tempo l'operatore esercita il commercio su aree pubbliche.
  • Data di iscrizione al registro delle imprese, spesso usata come criterio di spareggio a parità di presenze.

Il peso preciso di ciascun criterio è stabilito dal regolamento comunale del mercato e può variare da comune a comune. Non esiste un valore unico valido ovunque: per il tuo mercato, verifica sempre il regolamento e il bando pubblicati dal comune.

La chiamata: come si svolge una giornata di spunta

La dinamica concreta della spunta segue di solito questi passaggi:

  1. Presentazione: lo spuntista arriva al mercato entro l'orario fissato dal regolamento. Presentarsi in ritardo di norma comporta la perdita del turno per quella giornata.
  2. Registrazione della presenza: l'operatore comunale o la polizia locale registra chi si è presentato. Questa registrazione alimenta il conteggio delle presenze che pesa sulla graduatoria.
  3. Chiamata in ordine di graduatoria: i posteggi liberi vengono assegnati chiamando gli spuntisti secondo l'ordine di precedenza. Chi ha più presenze viene chiamato prima.
  4. Assegnazione temporanea: il posteggio è assegnato solo per quella giornata. Il giorno di mercato successivo la procedura ricomincia.

Dalla spunta alla concessione: perché le presenze contano

La spunta non è solo un modo per lavorare nell'immediato: è anche un investimento sul futuro. Le presenze accumulate come spuntista possono essere valorizzate come anzianità di frequenza nei bandi di assegnazione per la concessione decennale. In altre parole, chi frequenta con costanza un mercato costruisce nel tempo un punteggio di anzianità che può fare la differenza quando si aprirà il bando per quel posteggio.

Con le nuove regole introdotte dal decreto MIMIT del 10 giugno 2026 e dalla Legge 214/2023, le concessioni di posteggio sono decennali e vengono assegnate tramite bandi selettivi a punteggio. Per capire come questi punteggi vengono attribuiti, leggi la guida sui bandi a punteggio e come massimizzarlo e la panoramica su cosa cambia con le regole 2026. Attenzione: il modo esatto in cui le presenze di spunta vengono conteggiate nel punteggio è definito da ciascun bando comunale — verifica sempre il testo ufficiale.

Come iniziare a frequentare la spunta

Se vuoi cominciare a lavorare tramite spunta, i passaggi concreti sono questi:

  1. Metti in regola l'attività: iscrizione al registro delle imprese, autorizzazione per il commercio su aree pubbliche e regolarità contributiva. La checklist dei documenti ti aiuta a non dimenticare nulla.
  2. Individua i mercati nella tua zona e informati sui giorni e sugli orari di svolgimento.
  3. Chiedi il regolamento all'ufficio commercio del comune: lì trovi gli orari di chiamata, le modalità di registrazione della presenza e i criteri della graduatoria.
  4. Presentati con costanza: all'inizio potresti non ottenere subito un posteggio, ma ogni presenza registrata costruisce la tua posizione in graduatoria.

È un percorso che premia la pazienza: la spunta è spesso il modo con cui si «entra» nel mercato prima di puntare a una concessione stabile tramite bando.

Consigli pratici per lo spuntista

  • Sii costante: le presenze si accumulano nel tempo. La frequenza regolare è ciò che fa salire in graduatoria.
  • Conosci il regolamento del mercato: orari di chiamata, modalità di registrazione e criteri della graduatoria sono nel regolamento comunale. Richiedilo all'ufficio commercio del comune.
  • Tieni traccia delle tue presenze: conserva ogni documento che certifica la tua frequenza. Potrebbe servirti quando presenterai domanda per un bando.
  • Monitora i bandi del tuo comune: quando si apre un bando per un posteggio dove sei spuntista, le tue presenze diventano un vantaggio. Cerca il tuo comune in homepage per vedere i bandi attivi.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la differenza tra spuntista e titolare di posteggio?
Il titolare ha una concessione di posteggio fisso e un posto assegnato in modo stabile. Lo spuntista non ha un posteggio proprio: si presenta al mercato e può ottenere in via temporanea, per quella giornata, un posteggio rimasto libero perché il titolare è assente. La priorità nell'assegnazione segue la graduatoria di spunta.
Le presenze accumulate come spuntista contano nei bandi?
Sì. L'anzianità di frequenza (le presenze registrate) è uno degli elementi che possono essere valorizzati sia nella graduatoria di spunta sia nei bandi a punteggio per la concessione decennale. Il peso esatto è però fissato dal singolo bando comunale: verifica sempre il testo del bando del tuo comune.
Come si registra una presenza alla spunta?
La presenza viene registrata dall'operatore comunale (o dalla polizia locale) al momento della chiamata, quando ci si presenta al mercato nell'orario stabilito. Le modalità di registrazione e gli orari sono definiti dal regolamento comunale del mercato.
La spunta esiste ancora dopo le nuove regole 2026?
Sì. La graduatoria di spunta continua a disciplinare l'assegnazione giornaliera dei posteggi liberi. Le Linee Guida MIMIT del 10 giugno 2026 riguardano principalmente le concessioni decennali assegnate per bando, ma la spunta resta lo strumento per i posteggi temporaneamente vacanti.

Nota: il funzionamento della spunta e i criteri della graduatoria sono disciplinati dal regolamento comunale del singolo mercato, entro il quadro nazionale fissato dalla Legge 214/2023 e dalle Linee Guida MIMIT del 10 giugno 2026. I valori e i pesi esatti variano da comune a comune: verifica sempre il regolamento e il bando ufficiale del tuo comune. I dati su BandiMercati.it provengono da fonti pubbliche ufficiali — l'atto ufficiale prevale sempre.